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Manuale per il turista in Sicilia

Siracusa: cosa vedere

IL PARCO ARCHEOLOGICO DELLA NEAPOLIS


[ mappa e monumenti | come arrivare | biglietti | orari | visite guidate | audioguide | rappres. classiche | dove mangiare | dove dormire  ]

Informazioni utili

Il teatro greco di 	Siracusa

La più visitata tra le mete turistiche di Siracusa è con ogni probabilità il parco archeologico della Neapolis che contiene i più importanti resti della Siracusa greca ed ha valso alla città il titolo di patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco. Il teatro greco, l'anfiteatro romano, le latomie, l'orecchio di Dionisio, l'ara di Ierone, sono solo alcuni dei monumenti che si trovano localizzati in questa vasta area verde localizzata oggi all'immediato ingresso della Siracusa moderna. Il parco può essere visitato autonomamente o usufruendo di una guida. In questa stessa pagina troverete informazioni sulle possibilità di posteggio, sugli orari di apertura e sul costo dei biglietti. Se cercate una guida che vi accompagni occorre prenotarla prima. Il parco infatti non mette a disposizione delle guide proprie. Se invece vi occorre una guida cartacea, i numerosi negozietti di souvenir, attrezzati vicino alla biglietteria, vi permetteranno sicuramente di trovare quanto vi occorre. La stessa biglietteria vende dei libri e guide turistiche. Una visita guidata del parco dura mediamente 1h30m. Probabilmente, visitandolo autonomamente impiegherete un po' di meno. I periodi ideali per visitare il parco e Siracusa in generale sono la primavera e l'autunno, in particolare quest'ultimo. In primavera, infatti, la presenza di numerosissimi gruppi scolastici e delle rappresentazioni classiche "riempie" letteralmente il parco di visitatori. Sempre per questo motivo sono da privilegiare le primissime ore della mattinata oppure il pomeriggio. Sulla cartina del nostro sito potete rendervi conto della disposizione dei principali monumenti.

Mappa e Monumenti

Mappa del parco archeologico della Neapolis a Siracusa

Clicca sulla mappa per vederla ingrandita o scarica la versione stampabile in pdf

Anfiteatro Romano

Anfiteatro romano di SiracusaE' il primo monumento che si incontra entrando nel parco ed è anche il più "recente". Prima di giungervi noterete senza dubbio una lunga sequenza di sarcofagi di pietra. Essi provengono in realtà dall'area di Megara Iblea ma vengono preservati qui per ragioni di tutela. Dell'anfiteatro romano, purtroppo, non rimane molto in piedi. Le spoliazioni medievali hanno di molto ridotto quello che era uno dei maggiori anfiteatri del nostro paese. Le dimensioni erano di poco inferiori a quelle dell'arena di Verona. In questo monumento si svolgevano le cruente lotte tra gladiatori e tra gladiatori e belve feroci. E' ancora ben conservata la parte dell'arena e la parte più bassa delle gradinate, la cavea. Sotto questa è ancora visibile il tunnel di servizio che serviva per gli accessi al teatro. Alle due estremità dell'arena si riconoscono ancora gli ingressi. Al centro dell'arena una misteriosa vasca quadrangolare. Probabilmente una sorta di botola che serviva di supporto per gli spettacoli dell'anfiteatro. Uscendo dall'anfiteatro si scende. Sulla vostra destra vedrete l'impressionante vallata della latomie mentre sulla sinistra dopo poco incontrerete l'ara di Ierone II.

L'Ara di Ierone II

Siracusa, ara di Ierone IIAl momento questo monumento è visibile solo dall'esterno. Si riconosce una imponente piattaforma quadrangolare lunga quasi 200 m con delle scale di accesso. Si tratta di un altare dedicato agli dei, voluto dal re siracusano Ierone II nel III sec. a.C. L'altare era dedicato a Zeus Eleutherios, 'liberatore', principale divinità del pantheon greco. La leggenda vuole che su questo altare avvenissero vere e proprie ecatombi che vedevano il sacrificio di ben 450 animali in una volta sola. Proseguiamo e dopo una piccola curva ci troviamo ad una biforcazione. Andando sulla sinistra ci dirigiamo al teatro greco.

Teatro Greco

Passati sotto un piccolo arco (residuo di antico acquedotto), eccoci alle spalle del teatro. Abbiamo tre possibili strade. Per vederlo per intero conviene andare diritti fino a raggiungere la parte più bassa del teatro (questa però non è accessibile da aprile a luglio a causa delle scenografie degli spettacoli). Da qui ben vedrete la maestosità di questo monumento semicircolare per gran parte scavato nella viva roccia. Siracusa: teatro greco E' questo anche il motivo per cui si è conservato alle spoliazioni medievali. Le gradinate sono perlopiù conservate. Le parti riservate allo spettacolo vero e proprio hanno invece subito pesanti danni. Subito davanti alle gradinate si trovava l'orchestra, semicircolare, ove si esibiva il coro. Più indietro, invece, stava il vero e proprio edificio scenico di cui non rimane praticamente nulla. Torniamo adesso indietro per vedere il monumento dall'alto. Un sentiero in terra battuta ci conduce a metà altezza del teatro, un ambulacro che serviva da accesso ai vari settori. Proviamo a sederci sui gradini di pietra: è una vera emozione. Questo teatro venne costruito a più riprese, a partire dal V sec. a.C. e sempre modificato a seconda delle necessità. Probabilmente poteva contenere intorno ai 14.000 spettatori. Percorriamo tutto l'ambulacro non mancando di notare le iscrizioni in lettere greche nella parete destra: i nomi dei settori. Se state visitando Siracusa tra maggio e giugno è anche consigliabile vedere uno spettacolo classico. Si tengono ogni pomeriggio e si tratta di uno spettacolo veramente suggestivo. Percorrendo tutto l'ambulacro noteremo un piccolo sentiero che si inerpica sulla collina. Da qui potremo arrivare alla parte più alta. Guardando a sud abbracciamo la baia di Siracusa: il porto grande e il teatro nella sua interezza. Alle nostre spalle invece una deliziosa fonte: il ninfeo e numerose grotte e segni scavati nella roccia. Le grotte sono in realtà di epoca successiva, cristiana ed erano delle tombe familiari. I numerosi rettangoli scavati nella roccia sono invece pinakes. Servivano a contenere i quadretti funebri in epoca greca. Torniamo sui nostri passi dirigendoci in direzione di una curiosa casetta arroccata sopra il teatro. Anch'essa è antica, si tratta infatti di un mulino settecentesco. Scendendo dalle scalinate di legno prepariamoci a scendere nella latomia del paradiso.

Latomie del Paradiso

Siracusa: latomie del paradisoScendendo da una breve scalinata si entra nel meraviglioso giardino che è la latomia del paradiso. In realtà, in antico si trattava di tutt'altro. Ci troviamo infatti in una grande vallata artificiale, una cava di pietra scavata a "forza di braccia" nel corso dei secoli e che è servita anche da prigione per migliaia di schiavi. Oggi invece è un angolo incantevole con una lussureggiante vegetazione di piante mediterranee (in primo luogo agrumi) ed esotiche (palme, ficus). Lungo i fianchi della vallata sono scavate varie grotte anch'esse artificiali. Tra queste la "grotta dei cordari", oggi inaccessibile per ragioni statiche, che prende il nome dagli antichi artigiani che fino al secolo scorso vi si erano insediati. La più famosa è invece "l'orecchio di Dionisio", una cavità artificiale, alta circa 30 m e profonda 40 m che ha esteriormente una forma ricordante un orecchio. E' legata ad una famosissima leggenda siracusana. La grotta amplifica enormemente la voce. La leggenda vuole che il tiranno Dionisio facesse rinchiudere qui dentro i propri prigionieri, ben consapevole di questa particolarità acustica della grotta. Da un piccolo foro, poteva così ascoltare senza essere visto, i sussurri dei prigionieri. Se qualcuno diceva qualcosa di sconveniente o complottava, egli lo veniva a scoprire e lo faceva uccidere. Dopo aver visto e magari cantato all'interno dell'orecchio di Dionisio si può concludere la visita al parco archeologico. Quanti lo desiderano possono ancora costeggiare la recinzione del parco ammirando l'estensione delle latomie nella loro interezza (solo una piccola parte è infatti accessibile). Giungeranno così in vista di una curiosa tomba con un timpano triangolare che la tradizione popolare erroneamente chiama la "tomba di Archimede", in ricordo del noto inventore siracusano.

Informazioni tecniche

COME RAGGIUNGERE IL PARCO ARCHEOLOGICO

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Dall'autostrada

Per chi viene da Catania: percorrere l'autostrada fino all'ultima uscita di Siracusa (indicata solo col cartello SIRACUSA). Dall'uscita si imbocca la SS 124 (Siracusa-Floridia) in direzione di Siracusa. Oltrepassato il cimitero di guerra e il cimitero comunale si arriva all'ingresso sud della città, costituito da una grande rotonda. Girate sulla sinistra imboccando viale Paolo Orsi (ci si accorge di essere nella giusta direzione in quanto di fronte a voi vedrete la mole moderna del Santuario della Madonna delle Lacrime, l'edificio più alto della città). Da qui potete fare riferimento alla mappa di questa pagina. Proseguite fino alla seconda rotonda e li girate a sinistra imboccando Corso Gelone. Al primo semaforo girate nuovamente a sinistra per via Augusto e siamo arrivati.

Con i mezzi pubblici

Dal terminal bus accanto alla stazione ferroviaria (via Rubino) è possibile prendere tutti i bus che percorrono Corso Gelone. Scendendo alla fermata dell'Ospedale Umberto I o a quella successiva (vedi mappa) ci si trova a breve distanza dal parco archeologico.
Dal terminal bus al Molo San Antonio, all'ingresso del centro storico di Ortigia, è anche possibile prendere la navetta elettrica n.2 che passa al museo archeologico, santuario della Madonna delle lacrime e, infine, al parco archeologico della Neapolis (costo biglietto 1 € da comprare sul bus)

Taxi

Gli stalli per i taxi sono localizzati nel centro storico di Ortigia (piazza Pancali, tel. 0931.60980), a Corso Gelone (accanto al Jolly Hotel, tel. 0931.64323, alla stazione (tel. 0931.69722)

POSTEGGI

L'area di via Augusto, di fronte al campo di atletica "Pippo Di Natale" è parcheggio libero. Solitamente è possibile trovarvi un posto. Il parcheggio è gratuito.  In alternativa si può posteggiare lungo via Ettore Romagnoli. Vi sono dei posteggi a strisce blu che si pagano a tempo. I biglietti sono acquistabili alle macchinette automatiche lungo la strada o al bar dell'area souvenir. Un'altra alternativa per il posteggio è data dal retro della zona archeologica, lungo via Giuseppe Agnello ove inoltre si trova un posteggio privato a pagamento

COSTO DEI BIGLIETTI DEL PARCO ARCHEOLOGICO

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La biglietteria gruppi è localizzata nell'area recintata accanto a via Augusto, vicino ai box di legno dei negozi di souvenir. I visitatori individuali possono acquistare i biglietti anche alla biglietteria accanto all'anfiteatro romano. Al momento della stesura di questa pagina la tariffa dei biglietti è la seguente:

- Biglietto intero: € 10

- Biglietto ridotto: € 5 (giovani con meno di 25 anni muniti di documento)

- Biglietto gratuito: minori di 18 anni e maggiori di 65 anni provenienti da paesi dell'Unione Europea. Studenti ed insegnanti in visita scolastica purchè dotati di apposito elenco dei partecipanti da lasciare alla biglietteria. Studenti universitari di corsi attinenti i beni culturali e l'architettura muniti di libretto. Varie altra categorie speciali.

Non esistono biglietti di gruppo. Nei mesi primaverili, a metà mattinata si potrebbe trovare un po' di fila alla biglietteria a causa dei numerosi visitatori.

ORARIO DI APERTURA

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L'area archeologica della Neapolis è aperta tutti i giorni, compresi i festivi, con variazioni stagionali, indicativamente dalle 8.30 ad 1 ora prima del tramonto. Durante il periodo delle rappresentazioni classiche l'orario di chiusura viene anticipato. Il polo regionale di Siracusa per i beni culturali, pubblica, con cadenza mensile, gli orari aggiornati per i monumenti di propria competenza. E' possibile visionare gli ultimi orari pubblicati sul nostro blog, nella sezione 'orari di apertura'.

VISITE GUIDATE

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Visita guidata al teatro greco di SiracusaPer scoprire al meglio le peculiarità storiche, artistiche ed archeologiche del parco archeologico è anche possibile prenotare delle visite guidate sia  per turisti individuali che per gruppi. Le visite, tenute dalle guide turistiche autorizzate Hermes Sicily Tours, hanno una durata di circa 1h30m e sono prenotabili in varie lingue. Nei mesi di alto afflusso turistico è consigliabile prenotare con diversi giorni di anticipo. Maggiori informazioni sull'itinerario di visita sono disponibili su questa pagina. In alternativa, per informazioni e itinerari personalizzati, è possibile scrivere a info@hermes-sicily.com. Nei mesi estivi e nel periodo natalizio, oltre alle visite private, vengono anche organizzate delle visite di gruppo. Calendario e costi sono riportati su questa pagina.

RAPPRESENTAZIONI CLASSICHE

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Ogni anno, nei mesi di maggio e giugno si tengono nel teatro greco di Siracusa le rappresentazioni delle tragedie classiche, organizzate dall'Inda (Istituto nazionale del dramma antico). Assistere ad una di queste rappresentazioni, che richiamano numerosissimi visitatori, è veramente suggestivo. E' possibile avere informazioni e prenotare i biglietti direttamente sul sito dell'Inda.

Siracusa, rappresentazioni delle tragedie classiche

Foto: cortesia digitaluke

DOVE MANGIARE

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Subito a ridosso del parco archeologico si trovano due ristorantini: "Da Pinello", all'ingresso di via Romagnoli e il ristorante "Al Teatro" al cancello di Viale Agnello. Nelle vie limitrofe (Viale Teocrito e traverse) si trovano alcuni bar, fast food e tavole calde ove poter mangiare qualcosa "al volo"

DOVE DORMIRE

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Nei pressi del parco archeologico sono ubicati vari alberghi, di tutte le categorie. Il più vicino in assoluto è il Mercure Hotel che si trova a soli 5 minuti a piedi dall'ingresso del parco, sulla centralissima viale Teracati da cui è possibile prendere anche dei bus urbani per il centro storico Ortigia. Il Mercure Hotel è un albergo a 4 stelle di nuovissima costruzione (inaugurato nel 2008), è realizzato  in stile moderno e dotato di piscina panoramica e jacuzzi. Poco più distante ma ottimamente posizionato (si trova di fronte al santuario della Madonnina delle lacrime e a due passi dal museo archeologico e dalle catacombe di San Giovanni), si trova l'Hotel del Santuario. Si tratta di un albergo a 3 stelle dotato anche di ristorante. E' ubicato lungo viale Teocrito ed il parco archeologico della Neapolis è raggiungibile a piedi in meno di 10 minuti. Sempre lungo viale Teocrito si trova un altro albergo di nuova apertura (2008), l'Hotel Teocrito. Questo albergo a 3 stelle si trova vicino al santuario della Madonna delle lacrime e a pochi minuti dalla basilica di Santa Lucia che ospita il famoso quadro "Il seppellimento di Santa Lucia" del Caravaggio. In meno di quindici minuti si può raggiungere a piedi il parco archeologico. Non dispone di posteggio ma nelle traverse vicine si può trovare un posteggio libero oppure lasciare la macchina nel vicinissimo posteggio a pagamento "Von Platen". Lungo via Necropoli Grotticelle (circa quindici minuti a piedi dal parco archeologico e dieci dalla cosiddetta 'tomba di Archimede') è ubicato l'Hotel Panorama. E' un albergo a 4 stelle, dotato di ristorante.
Per quanti invece cercano una casa-vacanza è possibile provare Casa tua, ubicata in via Foro Siracusano. Da qui il parco archeologico è raggiungibile a piedi in circa venti minuti o più comodamente con i mezzi pubblici (il capolinea si trova molto vicino).

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Il "manuale per il turista" in Sicilia sud orientale nasce con l'intento di fornire utili informazioni a quanti stanno programmando o già si trovano nella nostra bellissima regione. Informazioni e consigli sono dati da chi vive giornalmente questa regione e ben conosce quali sono le esigenze dei visitatori. Navigate tra le pagine del nostro manuale per informazioni e consigli utili su dove alloggiare, cosa veder, cosa gustare, come muoversi...

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