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Manuale per il turista in Sicilia orientale

Ragusa: cosa vedere

IL CASTELLO di DONNAFUGATA


[ cosa vedere |come arrivare | biglietti | orari | visite guidate ]
[
dove mangiare | dove dormire ]


Informazioni utili

Castello di Donnafugata, veduta dal parco

Foto: Jazzalnero - Flickr

Ad una ventina di chilometri da Ragusa, in mezzo ad un paesaggio di tipiche ed ancora incontaminate campagne siciliane, costellate di muretti a secco, sorge il castello di Donnafugata. Il maniero appare quasi all'improvviso, su una bassa collina, che sovrasta campi nei quali fanno ogni tanto capolino alberi di carrubo o olivi. Alle sue spalle, invece, all'interno della recinzione, fa capolino il verde fitto dell'ampio parco annesso al castello. L'aspetto del maniero è curioso e può tratte in inganno il visitatore: un ampio prospetto ai cui lati si trovano due torri circolari, un terrazzino panoramico ed un bel loggiato con archi a sesto acuto. Le merlature nella sua sommità fanno effettivamente pensare ad una struttura difensiva ma non è così. Il maniero è un condensato di stili di epoche e di gusto differenti. Così lo volle il barone Corrado Arezzo De Spuches. Visitare il castello equivale un po' ad immergersi nelle atmosfere del "Gattopardo". In realtà nè il celebre romanzo nè il film di Luchino Visconti vennero ambientati in questo luogo. Ma l'epoca del castello, lo status sociale della famiglia che vi viveva e le ambientazioni sono identiche. Il castello è infatti composto da ben 122 stanze di cui 22 sono fruibili al pubblico e contengono gli arredi originari dell'epoca. Attraversandole si compie un vero e proprio "salto" nel mondo dell'aristocrazia siciliana dell'ottocento. Terminata la visita al maniero sarà poi piacevolissimo immergersi nel parco annesso, ampio ben otto ettari e coltivato con specie vegetali tipicamente siciliane ed esotiche. A molti visitatori il castello ed il parco saranno familiari anche per un altro motivo: numerose puntate del serial "Il commissario Montalbano". Continuando ad esplorare questa pagina troverete informazioni sul monumento, ma anche sugli orari e sui biglietti così come informazioni sul percorso stradale o sulla prenotazione di visite guidate. Infine, per quanti volessero trascorrere un po' più di tempo in questi splendidi luoghi, consigli su dove mangiare e dove alloggiare.

Cosa Vedere

L'interno del Castello - il piano terra

Castello di Donnafugata - parte del prospettoPer arrivare all'ingresso del castello di Donnafugata si percorre un largo viale fiancheggiato da ambo i lati da bassi caseggiati: alcuni sono stati trasformati in ristoranti ed attività commerciali, altri sono in attesa di restauro o adibiti ad edifici rurali. La facciata del castello ci trae subito in inganno. Difficilmente riusciremo ad individuare uno stile omogeneo o a definire un periodo storico. L'aspetto che il castello ha è quello voluto dai suoi eclettici proprietari, in primis il barone Corrado Arezzo. I possenti torrioni laterali potrebbero far pensare ad una struttura difensiva ma in realtà si trattava solo di una residenza signorile di campagna dell'aristocrazia siciliana ottocentesca. L'ingresso al castello è contraddistinto da un largo portale, pensato per fare entrare le carrozze. Da un lato è ubicata la biglietteria, dall'altro la chiesetta che faceva parte integrante della residenza. La pianta del castello è rettangolare con un largo cortile centrale. Come in tutte le residenze aristocratiche, il piano terra era adibito ai magazzini ed alla servitù mentre i piani superiori costituivano i "piani nobili". Oggi il piano terra viene spesso utilizzato per mostre temporanee o per altre iniziative particolari. Nel corso del settecento e dell'ottocento faceva parte integrante del castello anche un largo latifondo di terreni agricoli che i proprietari controllavano. La famiglia Arezzo, cui si deve l'aspetto odierno del castello, era così potente da riuscire a far deviare anche la costruenda ferrovia da Ragusa. Per questo motivo ancora oggi Donnafugata possiede una propria autonoma stazione ferroviaria.

L'interno del Castello - il primo piano

Castello di Donnafugata: scalone di accesso al piano nobileUno scalone monumentale ci conduce al primo piano ed agli ambienti visitabili del castello. Le stanze sono solo una piccola parte del totale ma hanno il grande pregio di contenere ancora gli arredi originali dell'epoca. Passeggiando per le sale si avrà l'occasione di rivivere gli ultimi anni dell'aristocrazia siciliana, lo stesso periodo descritto da Tomasi di Lampedusa nel suo romanzo "Il Gattopardo". Prendendo spunto da questo occorre anche dire che l'autore prese in prestito il nome "Donnafugata" per l'omonima residenza del suo libro. Geograficamente però questo era localizzato in un altro luogo della Sicilia. Si dice che anche il regista Luchino Visconti, al momento di girarne il celebre film visitò il castello per usarlo come set ma poi, essendo all'epoca in stato di abbandono, ripiegò su altri scenari. Ciò non toglie la grande suggestione che ancora oggi le sale hanno su di noi. Quello che sicuramente colpisce il visitatore è il grande lusso e sfarzo che faceva da padrone ovunque, pur essendo Donnafugata soltanto una residenza estiva. Molte stanze hanno uno scopo specifico. E' così che ci si imbatte nell'elegante sala della musica con diversi pianoforti o nella pinacoteca che contiene una interessante collezione di quadri neoclassici. Ma vi sono anche stanze di puro divertimento come la sala del biliardo e la sala degli specchi oppure quelle dedicate alla conversazione. Questa era separata: il salotto dei fumatori per gli uomini e il salotto delle donne per il gentil sesso. Ognuna di queste stanze contiene ancora le carte da parati, le consolle, i divanetti ed i soprammobili che le caratterizzavano. L'angolo più antico del castello sono le cosiddette stanze di Bianca di Navarra alle quali è legata la leggenda del rapimento della vicaria del regno di Sicilia. A detta di alcuni il bizzarro nome del castello viene proprio da questa leggenda. Chiudono il percorso del castello le cosiddette "stanze francesi", quelle utilizzate nei tempi più recenti dagli ultimi discendenti che abitarono il castello e che i loro lunghi soggiorni in Francia le arredarono nello stile di quel paese. Infine, prima di tornare sui nostri passi c'è ancora da ammirare il salone degli stemmi sulle cui pareti trovano posto gli stemmi di tutte le famiglie nobili siciliane.

Il castello ed il Commissario Montalbano

Molti visitatori troveranno alcuni scorci del castello familiari, pur non essendovi mai stati. Questo perchè in anni recenti Donnafugata ha fatto frequentemente da set per le riprese del serial "Il Commissario Montalbano". Il terrazzino esterno così come alcune delle sale hanno fatto da location per la villa del capomafia Balduccio Sinagra. Il parco è stato poi più volte utilizzato come sfondo per altre scene degli episodi del telefilm poliziesco.

Il parco di Donnafugata

Tempietto neoclassico nel parco di DonnafugataDopo un lungo periodo di ripristino anche il largo parco che circonda il castello è nuovamente fruibile. Terminata la visita al piano nobile si torna nel cortile centrale e da questo un portone da accesso al parco. Subito si viene accolti da colossali alberi di ficus. Una scaletta permette poi di salire sul terrazzino frontale del castello e da questo sui torrioni da cui la vista spazia fino al mare. La terrazza e decorate con figure bizzarre e sfingi con il busto di donna. Esplorata questa parte del castello possiamo tornare giù per la sempre gradevole passeggiata nel verde. Il giardino venne progettato nella tradizione dei grandi giardini siciliani dell'ottocento ed era diviso in tre aree: il giardino inglese, il giardino francese e quello mediterraneo. Le specie vegetali presenti sono numerosissime anche se i lunghi anni di abbandono hanno fatto perdere, purtroppo, parte degli esemplari più rari che il barone fece appositamente importare. Oltre alle piante, Corrado Arezzo, fece ornare il parco anche con una serie di bizzarre e, a volte scherzose costruzioni. E' così che girando tra i vialetti incontreremo una piccola coffee house dall'aspetto di un tempietto greco, una grotta artificiale che un tempo era ornata con false stalattiti, un labirinto dove ancora oggi potremo provare a perderci ed una cappelletta dove un tempo era posizionato un "monaco meccanico" che usciva improvvisamente con un meccanismo a scatto. Il parco del castello, insomma, non manca di riservare sorprese. Soffermiamoci il tempo che desideriamo, poi si può terminare la visita al castello che può essere coronata con un pranzo tipico nei diversi ristoranti antistanti il castello o con una ulteriore passeggiate verso il mare ed i siti turistici della zona quali Punta Secca o Kamarina.

 

Informazioni tecniche

COME RAGGIUNGERE IL CASTELLO DI DONNAFUGATA  [torna su]

Allo stato attuale per raggiungere il castello occorre munirsi di automezzo proprio o noleggiare un minibus/bus. I servizi pubblici non consentono in pratica di raggiungere questo monumento. Per avere un'idea del percorso è possibile consultare la mappa sottostante o direttamente la mappa interattiva di Google Maps che abbiamo realizzato

Itinerario stradale per il Castello di Donnafugata

Con un automezzo proprio

Venendo da Siracusa, Catania o Ragusa il punto di riferimento rimane sempre la SS115, Sud-orientale sicula. Nei pressi di Ragusa occorrerà abbandonare la statale per immettersi sulla SP60 Ragusa - Santa Croce Camerina. Già dalla statale è possibile seguire i cartelli turistici marroni con indicazione per il Castello di Donnafugata. Dopo circa 4,5 Km continuare a seguirele indicazioni per il castello e lasciare la SP60 immettendosi sulla destra sulla SP80. Dopo poco meno di 5 Km raggiungerete una rotonda ed un ripido cavalcavia ferroviario. Superato questo sarete all'ingresso del castello.

Per quanti vengono dalle località balneari (Donnalucata, Marina di Ragusa, Sampieri ecc.): occorre raggiungere Santa Croce Camerina ed usciti dal paese immettersi sulla SP20 Santa Croce Camerina - Comiso. Dopo circa 5,5 Km, giunti ad una rotonda, girare a destra seguendo le indicazioni "Castello di Donnafugata" ed immettersi sulla SP14. Dopo 3,5 Km circa svoltare ancora a destra immettendosi sulla SP71 fino a giungere in vista del castello.

Con i mezzi pubblici

Treno

Il treno che potrebbe essere il mezzo più comodo per raggiungere Donnafugata, risulta al momento quasi impraticabile all'atto pratico a causa di una mancato coordinamento tra siti turistici e servizi pubblici. Donnafugata dispone di una propria stazione ferroviaria, voluta nell'ottocento dal barone Arezzo. Allo stato attuale (maggio 2009), una corsa giornaliera parte da Ragusa alle ore 12.21 per raggiungere Donnafugata in 20 minuti circa al costo del biglietto di 2 €. Un'altra corsa parte da Donnafugata per rientrare a Ragusa alle ore 13.49 ed alle ore 15.12. Al momento il l'apertura al pubblico del castello è esclusivamente mattutina. Per tale motivo, a meno di alloggiare in una delle strutture ricettive del posto, il treno risulta impraticabile per la visita al castello. Per informazioni sempre aggiornate sulle corse è comunque consigliabile visitare il sito di Trenitalia.

Autobus

Al momento non vi sono linee pubbliche che portano al castello di Donnafugata. Quanti volessero usufruire di un servizio di visita guidata e non dispongono di un mezzo proprio per raggiungere il monumento possono chiedere il preventivo anche per il noleggio di un minibus/autobus.

Taxi

Non vi è disponibilità di taxi presso il castello di Donnafugata. Ovviamente è possibile raggiungerlo prendendo un taxi in città E' comunque una soluzione sconsigliabile date le distanze.

POSTEGGI

E' possibile posteggiare gratuitamente il proprio automezzo nelle piccole viuzze che precedono il castello di Donnafugata. Occorre però porre attenzione alla presenza di eventuali divieti di sosta. Una piccola area è stata adibita anche a posteggio a pagamento.

COSTO DEI BIGLIETTI AL CASTELLO DI DONNAFUGATA  [torna su]

Il costo dei biglietti di accesso al castello di Donnafugata è riportato qui di seguito (tariffario primavera 2010). Per informazioni aggiornate è possibile consultare il sito del comune di Ragusa. E' possibile scegliere se visitare solo il castello o anche il parco. Ci sentiamo vivamente di optare per la visita completa.

- Biglietto intero (castello + parco): € 8     - solo castello: € 6 - solo parco € 3

- Biglietto ridotto (castello + parco): € 4 - solo castello: € 3 - solo parco € 1 (età tra i 6 ed i 18 anni, e over 65)

- Biglietto gratuito: minori di anni 6; gruppi scolastici di Ragusa, portatori di handicap.

Non esistono biglietti di gruppo e non si può prenotare in anticipo o online. E' invece possibile pagare tramite bancomat presso la biglietteria

Per quanto si cerchi di tenere aggiornate queste pagine, sono sempre possibili variazioni. Per informazioni aggiornate sulle tariffe dei biglietti è possibile telefonare al numero di riferimento del comune di Ragusa:  0932.619333.

ORARIO DI APERTURA   [torna su]

Gli orari di apertura del Castello di Donnafugata sono stagionali. Dal mese di ottobre 2011 il comune di Ragusa ha comunicato i seguenti orari:

- Mercoledì, Venerdì, Sabato dalle 9 alle 13

- Martedì, Giovedì, Domenica dalle 9 alle 13 e dalle 14.45 alle 16.30

- Lunedì: chiusura settimanale


Per aggiornamenti ed informazioni sugli orari di apertura è possibile telefonare al numero 0932.619333

Visite Guidate   [torna su]

Per apprezzare al meglio la storia, le curiosità e le leggende legate al castello di Donnafugata, vi consigliamo di usufruire di una visita guidata. Le visite guidate durano circa 1h 30m e conducono attraverso le splendide stanze arredate del piano nobile, permettendo di scoprirne ogni dettaglio, e attraverso il lussureggiante parco con le sue curiose costruzioni.
Si organizzano visite guidate per gruppi e visitatori individuali. Frequentemente nei mesi di alto afflusso turistico vengono anche organizzati dei "gruppi misti": visite in giorni fissi di gruppi misti di persone che in tal modo possono usufruire di un prezzo di partecipazione estremamente conveniente. Per informazioni e aggiornamenti sulle prossime date per gruppi misti, controllate la nostra homepage.

Per organizzare una visita guidata, per informazioni e preventivi potete mettervi in contatto con Hermes Archeologia e Turismo utilizzando i recapiti sottostanti.

Visite guidate

Dove Mangiare   [torna su]

Negli spazi antistanti il castello di Donnafugata sono presenti alcuni bar e ristoranti ove è possibile mangiare uno "spuntino al volo" o anche godere di un pranzo a base di piatti tradizionali. Tra questi è possibile mangiare al ristorante Nuovo Gattopardo (Tel. 0932.619313) oppure alla trattoria Al Castello di Donnafugata (Tel 0932.619260) per godere dei cibi genuini della provincia ragusana. Subito all'ingresso è anche possibile provare il bar-panineria Angolo di Luna (Tel. 329.8037599) che propone panini, grigliate ed un'area pranzo a sacco disponibile su prenotazione.

Dove Dormire   [torna su]

Per quanti desiderano dormire nella zona del Castello di Donnafugata, soprattutto nel periodo estivo, è consigliabile optare per le zone balneari distanti pochi chilometri: Santa Croce Camerina (di poco nell'entroterra) o frazioni quali Marina di Ragusa, Punta Braccetto ecc. Tra gli alberghi della zona è possibile optare per il Kaukana Inn, albergo a tre stelle localizzato lungo la costiera tra Marina di Ragusa e Punta Secca (la spiaggia del commissario Montalbano). Sempre nella zona costiera, nelle vicinanze di Marina di Ragusa, è possibile optare per il Parco della Rocca (hotel a 4 stelle a Punta Braccetto) o l'Hotel Andrea Doria (4 stelle a Marina di Ragusa). Per quanti desiderassero una maggiore indipendenza è possibile optare per le Case Vacanza Pomelia (sempre a Marina di Ragusa) o il Kamena Residence che dispone di numerosi mini-appartamenti.
Se invece cercate maggiori informazioni su alberghi e bed and breakfast in Sicilia orientale, potete consultare l'apposita sezione "dove dormire" di questo sito. Tramite il portale internazionale Booking.com è possibile prenotare direttamente online il vostro albergo, pagano poi comodamente al termine del soggiorno (la carta di credito viene richiesta solo per confermare la prenotazione).

 

 
   




 




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Il "manuale per il turista" in Sicilia sud orientale nasce con l'intento di fornire utili informazioni a quanti stanno programmando o già si trovano nella nostra bellissima regione. Informazioni e consigli sono dati da chi vive giornalmente questa regione e ben conosce quali sono le esigenze dei visitatori. Navigate tra le pagine del nostro manuale per informazioni e consigli utili su dove alloggiare, cosa veder, cosa gustare, come muoversi...

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